Pensare in grande
Appena insediatosi, l’esecutivo comunale ha dovuto affrontare una pressante richiesta di opere di manutenzione della città, indispensabili dopo molti anni di incuria e degrado: strade da aggiustare, verde da ripulire, quartieri da riqualificare, ecc. Così i vari settori, in prima fila i Lavori Pubblici, si sono subito messi al lavoro, producendo presto risultati visibili. Tuttavia “riparare” Milano non era sufficiente per rilanciarne l’immagine e il ruolo dopo oltre un decennio di depressione, su cui aveva inciso pesantemente anche Tangentopoli. Occorreva fare di più: bisognava cominciare a pensare “in grande”, delineando le direttrici di sviluppo della città su cui innestare i singoli progetti. Ecco, allora, la soluzione individuata dal Sindaco: riunire in un’unica assise i rappresentanti della società civile, del mondo economico e imprenditoriale, del volontariato e della cultura per raccogliere idee e proposte finalizzate a restituire a Milano la sua vocazione di “guida” nel panorama italiano ed europeo.

Da Luino a Chiaravalle
La convocazione degli Stati Generali è frutto di un lungo ed elaborato processo avviato dalla Giunta subito dopo il suo insediamento. A porre la pietra angolare di questa manifestazione è stato, nell’ottobre del ’97, il seminario di Luino: in quell’occasione l’esecutivo ha fatto il punto sul rapporto tra il programma elettorale del Sindaco e la sua attuabilità, tenuto conto della situazione trovata a Palazzo Marino. Allo stesso tempo sono state delineate le grandi linee di sviluppo della città e individuati alcuni progetti per dare concretezza immediata all’operato dell’Amministrazione. Un mese più tardi la Giunta ha voluto raccogliere il parere del Consiglio comunale riunito in ritiro “politico” nell’Abbazia di Chiaravalle. Una tappa fondamentale, quest’ultima, perché solo attraverso il Consiglio, eletto direttamente dai milanesi, Sindaco e assessori hanno potuto coinvolgere la città nei propri progetti.
 
La fase preparatoria
La terza tappa preliminare agli Stati Generali prende il via a fine maggio con un Consiglio Comunale straordinario per mettere a fuoco, con i rappresentanti dei cittadini, priorità e identità politica dell’assise ambrosiana.
L’ultima tappa è fissata infine per il 26-27-28 maggio con cinque audizioni pubbliche a Palazzo Marino dedicate ai medesimi temi che animeranno gli Stati Generali: cultura, welfare, economia, urbanistica e Milano città che compete.