“Con gli Stati Generali della Città di Milano, il Comune ha voluto creare un’ occasione privilegiata di confronto con tutte le realtà istituzionali, politiche, economiche, culturali, professionali e sociali sui temi più urgenti e vitali per la nostra città, in funzione di un progetto di ‘rinascita ambrosiana’.
Perché è proprio di un ‘progetto’ che Milano ha bisogno, così da dare coerenza e organicità alle pur tante proposte che scaturiscono dalla vitalità di forze associate e di individui.
Con gli ’Stati Generali’ vogliamo inaugurare un metodo di lavoro: vogliamo rendere conto ai cittadini del lavoro svolto e dei nostri programmi, confrontarci con tutti i soggetti pubblici e privati per ascoltare e accogliere esigenze, valutazioni, suggerimenti, impegnarci a raggiungere risultati definiti in tempi certi, valorizzando in questo anche l’iniziativa libera di privati e associazioni.
In questo modo la progettazione della Milano del 2.000 non sarà il frutto di una politica astratta, o comunque dirigista, ma il frutto della creativit‡ e del contributo di tutti, in quella linea di ‘rivoluzione del buon cittadino’ che ispira l’azione dell’attuale amministrazione
Ringrazio fin d’ora tutti coloro che vi parteciperanno per il contributo di attenzione, di critica e di proposta che vorranno dare alla rinascita della nostra città.”
 
      Gabriele Albertini