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Come si è svolto il questionario
 


Votare on line?

Nota tecnica

Votare on line?
Vorremmo darvi alcune informazioni su come sono stati elaborati i dati del questionario, sulla riservatezza delle vostre risposte e sui meccanismi utilizzati per ottenere risultati il più possibile attendibili circa le opinioni dei cittadini che hanno collaborato all'iniziativa "Eurovoto", organizzata dalla Provincia di Milano e dalla Fondazione RCM.
Non è facile mettere insieme i requisiti desiderabili quando si propongono questionari online, in particolare garantire affidabilità (e cioè assicurare che nessuno possa rispondere più volte) e al tempo stesso offrire a chi "vota" la sicurezza che il suo parere non sia conosciuto da altri.
I questionari ed i "sondaggi" on line, che sempre più spesso vengono proposti sui siti web, prevedono quasi tutti una forma di controllo per impedire che una persona possa "votare" più volte. I metodi con cui viene realizzato tale controllo sono generalmente di tre tipi: la tecnica dei cookies, il controllo del numero IP e la conferma tramite e-mail. I tre metodi consentono diversi gradi di "sicurezza" ma anche di "impegno" per chi risponde.
Nella maggioranza dei casi viene impiegato uno dei due primi metodi o una combinazione dei due, a vantaggio della velocità di compilazione per chi "vota", con l'obiettivo di avere il maggior numero di risposte possibili.
Nel caso del questionario sull'Euro si è deciso di utilizzare anche il metodo della conferma via e-mail per avere la possibilità di comparare i risultati dei questionari "non confermati" con quelli "confermati". Tale metodo prevede infatti una prima fase (compilazione) dove vengono raccolte le risposte, una seconda fase in cui si chiede di immettere dei dati personali ed un indirizzo e-mail, e la terza (conferma) in cui viene inviato un codice di conferma all'indirizzo e-mail specificato nella fase 2, tramite il quale chi risponde convalida il questionario compilato, senza che i dati personali e le risposte vengano in alcun modo associate (vedi la nota tecnica).

La comparazione tra i risultati dei questionari "non confermati" e quelli "confermati" non ha evidenziato significativi scostamenti permettendo di attribuire una maggiore attendibilità ai risultati ottenuti.

Chi è interessato a saperne di più può partecipare al forum su questi temi aperto sulla Rete Civica di Milano in vista delle sperimentazioni del voto elettronico, cui stiamo lavorando, nell'ambito del progetto europeo TRUE-VOTE. Nel forum vi è la possibilità di approfondire alcune tematiche fondamentali, quali i metodi per l'autenticazione del votante, la fiducia del cittadino nei confronti del sistema tecnico preposto a garantire la segretezza ed unicità del voto. Vi rimandiamo alla presentazione del progetto TRUE-VOTE per un'introduzione a questo argomento.
Chi è interessato a discutere delle tematiche dell'Euro può invece confrontarsi nel forum tematico della Rete Civica di Milano. (torna su)

Nota tecnica
Come sono stati elaborati i dati del questionario sull'Euro
Per raccogliere ed elaborare i dati del questionario sull'Euro è stata utilizzata una tecnica che prevede una conferma tramite codice inviato dal server all'utente tramite e-mail.
Ecco nei dettagli cosa prevede questa procedura.
- Dopo l'invio del questionario compilato da parte di un cittadino, le risposte vengono memorizzate in un archivio (database voti) e ad ogni risposta ricevuta viene assegnato un numero identificativo univoco (ID_voto) generato casualmente.
Se ci si ferma a questo passo il questionario è del tutto anonimo ma ha una grave controindicazione: nulla garantisce che la stessa persona, aggirando i metodi "tradizionali" di controllo (cookies), non compili un altro questionario.
- Compilando poi il modulo con i propri dati e specificando un indirizzo e-mail il cittadino invia i propri dati anagrafici in un secondo archivio (database votanti). Assieme ai suoi dati viene salvato il numero identificativo (ID_voto) assegnato al passo precedente alle sue risposte.
In questo momento esiste la possibilità, del tutto teorica, di "incrociare" i dati dei due archivi e associare le risposte al questionario alla persona che li ha dati. Ma nella realtà questo "incrocio" non sarebbe comunque significativo perchè un votante potrebbe aver indicato un indirizzo e-mail di un'altra persona oppure dati errati. Per questo il sondaggio ricevuto va ancora considerato anonimo.
- Il cittadino, se ha indicato il proprio indirizzo e-mail in modo corretto, accede alla propria casella di posta e trova un messaggio con il codice di conferma del voto. Cliccando su di esso si hanno due effetti: il codice di conferma del voto (univoco e casuale) viene memorizzato in modo che la stessa persona non possa votare una seconda volta; l'identificativo (ID_voto) associato alle risposte nel database voti viene eliminato e le risposte memorizzate nell'archivio "questionari confermati" (database voti confermati).
In questo modo non è più possibile associare le risposte date ai dati personali del votante ma inoltre si ha la ragionevole certezza che le risposte confermate appartengano effettivamente a persone differenti.
Ovviamente nemmeno in questo caso c'è certezza assoluta che qualcuno non utilizzi diversi account o dati anagrafici non corretti per ripetere più volte il voto, ma si tratta di un operazione più lunga ed è ragionevole pensare che manchino le motivazioni perchè un numero significativo di persone vi dedichi il proprio tempo.
In futuro con il protocollo che verrà sviluppato in TRUE-VOTE il meccanismo di certificazione darà garanzia totale di segretezza e unicità del voto.
Riteniamo che il questionario possa costituire un interessante test non solo delle opinioni sull'Euro ma anche di come sono considerate le modalità di "voto" on line attualmente disponibili. (torna su)

La tecnica dei Cookies
E' pratica comune l'utilizzo dei cookies piccoli files che vengono scritti dal server che ospita il sito sul computer che si collega a una determinata pagina. Il cookie tiene traccia del fatto che un utente (il PC non la persona) ha visitato la pagina. In questo modo se la persona riprova subito a votare dallo stesso PC il secondo voto non verrà accettato. Il tempo di permanenza del cookie deve essere sufficientemente basso da non impedire ad una seconda persona di votare a sua volta dallo stesso PC. Se il tempo è troppo alto bisogna assumere che ad ogni PC corrisponda una sola persona. E' facile intuire che nel caso di postazioni pubbliche questa assunzione non può essere fatta.
E' inoltre da considerare il fatto che il navigatore più esperto può o utilizzare diversi browser dallo stesso PC oppure impostare il proprio browser in modo che non accetti i cookies, negando così la possibilità al sistema di riconoscere il voto doppio. Allo stesso modo, avendo un minimo di competenze tecniche sull'utilizzo dei browser, è possibile rimuovere i cookies dal proprio computer e tornare quindi a votare. (torna su)

La tecnica del controllo dell'IP
Un altro metodo di controllo è quello di memorizzare e confrontare gli indirizzi IP (numero univoco che identifica un PC su Internet, del tipo 159.149.127.1) del computer dal quale è stato inviato il questionario. Nel caso si abbiano due questionari provenienti dallo stesso PC si potrebbe decidere di scartarne uno. Sono però molti i casi dove, a fronte di IP identici, ci possono essere persone diverse che esprimono il proprio voto indipendentemente. Questo accade con tutti i Pc che hanno un IP statico, ovvero quelli collegati permanentemente ad una rete locale, come uffici, università, enti pubblici, etc. In questo modo si rischierebbe di scartare i voti ricevuti da postazioni pubbliche dove si alternano più persone. Un altro caso in cui si potrebbero avere indirizzi uguali è quello di PC diversi posti in una rete locale che accedono ad Internet tramite un server Proxy (computer che garantisce la sicurezza di una rete locale). Ad esempio se nella vostra azienda è presente un Proxy, tutti i voti inviati dai PC della vostra azienda appariranno provenire dal medesimo indirizzo IP. Viceversa, collegandosi a Internet con un modem da casa, il PC otterrà generalmente un IP assegnato dinamicamente (dal vostro provider di accesso a Internet), possibilmente differente a ogni collegamento.
In questo modo la stessa persona appare al sistema di raccolta voti con un IP differente ogni volta che si ricollega, rendendo quindi inefficace questo metodo di controllo. Per questi motivi le tecniche sopraesposte vengono impiegate in modo opportunamente combinato dai fornitori di servizi per la realizzazione di questionari o "sondaggi" on line. (torna su)

 

 

 
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